Kapalabhati – कपालभाति

Il nome è composto da Kapāla (Cranio) e Bhāti (far brillare, pulire).

Il termine significa letteralmente “pulizia del cranio”. Ma come fa questa tecnica a pulire il cranio?

André van Lysebeth, istruttore di Yoga di origine Belga, risponde a questa domanda citando un fenomeno fisiologico molto interessante: il cervello, racchiuso all’interno del cranio, palpita e si muove, si gonfia e si sgonfia secondo il ritmo respiratorio, influenzando la circolazione di fluidi nel cervello.

  • Durante le inspirazioni, i polmoni si gonfiano d’aria e il cervello subisce una leggera contrazione e DIMINUISCE il suo volume.

  • Durante le espirazioni accade l’opposto. Grazie alla decompressione, il cervello si espande lievemente e il suo volume AUMENTA.

L’espirazione forzata in Kapālabhāti AUMENTA l’effetto del massaggio nel cervello, per merito della decisa decompressione che avviene con ciascuna espirazione. Durante l’esecuzione di Kapālabhāti il cervello viene compresso e decompresso tra le 3 e le 7 volte in più rispetto alla respirazione normale.

Benefici di Kapalabhati:

  • Il cervello viene irrorato di sangue ricco di ossigeno

  • Si riduce la concentrazione di CO2 e altri gas di scarto all’interno delle cellule. Inoltre, la maggiore espulsione di CO2 attraverso i polmoni rende il sangue più alcalino

  • Accresce l’attività cellulare

Image: altered detail from ‘Krishna Worship’, circa 19th century, Rajasthan School. Academy of Fine Arts and Literature, New Delhi. The Luminescent

Image: altered detail from ‘Krishna Worship’, circa 19th century, Rajasthan School. Academy of Fine Arts and Literature, New Delhi.

The Luminescent

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Così irrigato, sciacquato, stimolato, ossigenato, il cervello è pronto per la grande avventura dell’esplorazione interiore del mentale. Strumento docile, lama ben affilata, esso funzionerà con efficienza durante la pratica della concentrazione.
— André van Lysebeth

Articolo di Sara Quintavalle

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