Rallenta, rilassati e sorridi!

Portare la giusta vibrazione alla gravidanza

 

Sappiamo tutti che lo stress è uno dei maggiori fattori di rischio per la nostra salute. È anche uno dei principali fattori che predispongono i nostri futuri figli a problemi di ansia, depressione e potenzialmente anche all’ADHD, il disturbo da deficit dell’attenzione e dell’iperattività. Non fraintendetemi: una sana quantità di stress può essere positiva per noi, in quanto incide sulla nostra motivazione e sulle nostre prestazioni. È quando non abbiamo abbiamo gli strumenti e delle buone pratiche per proteggerci e liberarci dallo stress in eccesso e dalla tensione emotiva che questi possono accumularsi e diventare una parte cronica della nostra vita.

Lo yoga può aiutarci in molti modi. Attraverso il movimento rilasciamo le tensioni trattenute (anche quelle emotive e mentali), liberiamo il nostro respiro e troviamo agio e comfort nel nostro corpo. Utilizzando il respiro possiamo calmare il nostro stato d’animo, ossigenare le nostre cellule, rigenerare la nostra energia e rilasciare tossine. Con il canto e la ripetizione dei mantra possiamo creare delle vibrazioni nel nostro corpo e nella nostra mente che possono riallineare tutti questi elementi, combattendo il cattivo umore e alimentando la produzione di ormoni del benessere. Attraverso il riposo profondo sotto forma di rilassamento guidato, Yoga Nidra o meditazione, possiamo iniziare a creare un altro modo di vedere noi stessi, il mondo e il nostro posto in esso. Attraverso i mudra possiamo lavorare sul corpo energetico sottile per migliorare la salute e liberarci dalle cattive abitudini che abbiamo consolidato nel tempo. Durante la gravidanza, ricercando la pace contenuta nel silenzio, possiamo iniziare ad avvicinarci alla coscienza del nascituro e iniziare a condividere insieme preziosi momenti intimi.

Riuscire a dire di no, a prendersi il tempo necessario per bilanciare l’attività con il riposo, il piacere con lo sforzo, il lavoro con il gioco non è un compito facile e diventa ancora più difficile quando nascono i nostri figli. Pertanto dobbiamo cercare di coltivare quei semplici momenti dedicati alla cura di sé, dicendo consapevolmente a noi stesse “questo è un momento per prendermi cura di me” e sapendo che alcuni giorni saranno possibili solo brevi rituali di 10 minuti. Se l’intenzione è quella di fare qualcosa ogni giorno, è già un ottimo inizio.

Partecipare a un corso settimanale di yoga, a un corso di acquagym, fare una lunga passeggiata, frequentare un corso di respirazione o di rilassamento può aiutarvi a mantenervi sulla strada giusta e insegnarvi alcune strategie che potrete portare con voi durante la maternità. L’ideale sarebbe che entrambi i genitori fossero coinvolti, così da imparare insieme a rilassarsi e a rallentare e preparandosi all’arrivo del bambino. Ricordando che i bambini non stanno bene quando sono affrettati, i genitori sono stressati e i loro momenti di pace sono costantemente interrotti.

I primi anni con un bambino piccolo sono tumultuosi e meravigliosi in egual misura e alle volte può sembrare di nuotare controcorrente per resistere alle pressioni della nostra vita frenetica. Ma se riuscirete a trovare il modo di rallentare e di rilassarvi, i vostri figli vi ringrazieranno a lungo termine. In questo modo voi, genitori, potete godervi al massimo l’arrivo del nuovo bambino: quando riuscite a creare, insieme, l’ambiente giusto.

Rallenta, rilassati e sorridi!
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