Riflessioni sullo yoga

Una delle definizioni che Patanjali da dello Yoga è presente nel II Sutra del primo libro degli Yogasutra e recita così: “Yoga citta-vrtti nirodha” “ lo Yoga è la sospensione degli stati mutevoli della mente”.

Lo stato di Yoga si manifesta quando questo movimento automatico e apparentemente inarrestabile della mente trova una pacificazione o potremmo dire una resa. Resa, non nel senso di passività, ma di una maggiore libertà rispetto alla fascinazione dei nostri pensieri.

Naturalmente il primo passo è quello di divenirne coscienti: di riconoscere di cosa si sta occupando la nostra mente e quindi iniziare a prenderne consapevolezza. Se solo portassimo un po’ di attenzione ai nostri pensieri ci renderemmo conto di quanto la nostra mente sia una produzione continua di immagini, commenti, giudizi, frasi ricorrenti a cui non sappiamo dare un freno e che si riflettono anche sul nostro stato fisico ed emotivo.

Patanjali però ci fa intuire che questa non è l’unica possibilità che abbiamo a disposizione ma che possiamo attingere ad altri livelli di coscienza, ad una forma di coscienza più vasta di ciò che siamo abituati a considerare.

Esiste uno spazio da scoprire ed attraverso la pratica dello Yoga è possibile iniziare a farne esperienza.
La pratica ci aiuta proprio in questo riconoscimento, ad accorgerci anche nell’arrivare in una postura quanto stiamo viaggiando con il pilota automatico inserito o magari già ad anticipare la postura successiva oppure può diventare un’occasione per scoprire una maggiore libertà dai nostri automatismi e dall’idea a volte granitica che abbiamo di noi stessi e della nostra fisicità e flessibilità, diventa cosi possibile sospendere tutte queste idee e semplicememte vivere la pratica come un momento per lasciarsi sorprendere, come un momento in cui possiamo essere presenti di istante in istante in cui ciò che sperimentiamo nell’istante presente diventa la base per il passo successivo.

Una mente , più libera, più pacificata diventa una mente in grado di accogliere l’esperienza del momento presente, l’esperienza sul tappetino sempre nuova e mai data per scontata perchè anche in sequenze che si ripetono posso cogliere ripercorrendo più volte il gesto qualcosa di nuovo ed alimentare questa attitudine di scoperta.

Satya Yoga Barn
Author: Satya Yoga Barn

Siamo un team di insegnanti di Yoga provenienti da diverse tradizioni e con un bagaglio di esperienza davvero vasto.