Tantra for Beginner

La parola Tantra è composta da Tan che significa espandere, allungare e Tra che significa strumento. La filosofia tantrica è uno strumento che espande la nostra conoscenza e consapevolezza, in tutte le situazioni e circostanze. Tantra può assumere anche il significato di testo o sistema.

Nel tantrismo il divino viene identificato spesso come Shiva, oppure Vishnu o nelle divinità femminili.

La tradizione tantrica offre una vasta collezione di testi, a volte molto contraddittori tra loro.
Dal punto che i testi non sono sufficienti, il tantrismo ruota intorno all’iniziazione (Diksa) che dà accesso ad una più profonda consapevolezza. Ciò che emerge chiaramente è la necessità di avere un Maestro di riferimento sin dall’iniziazione.

Da un punto di vista metafisico i sistemi possono essere dualistici o non dualistici.
Nel nord dell’India si sviluppa lo “Scivaismo Kashmiro” che ha come ultimo obiettivo la fusione con Shiva. Secondo questo approccio non dualistico, il praticante diventa Shiva.
In contrasto alla tradizione Kashmira troviamo ad esempio un’altro approccio: “Siva Siddhanta”. In questo caso l’obiettivo finale del praticante è quello di diventare come Shiva. Praticante e divinità rimangono distinti: non c’è la fusione ultima e, per questo motivo, la tradizione viene definita come un sistema dualistico.

Il tantrismo ha sviluppato nel tempo alcuni aspetti della pratica che sono molto importanti, addirittura centrali, in alcune scuole e sistemi yoga contemporanei. Parliamo ad esempio del famoso “corpo yogico”, un complesso Sistema sottile di chakra e canali energetici (nadi) che viene menzionato in testi di epoche precedenti, quali le Upanishad e gli Yoga Sutra, ma che viene sviluppato tantissimo in questo contesto tantrico.

Molti sistemi tantrici utilizzano i centri energetici come strumenti per accedere a profondi stati di meditazione. Alcuni centri vengono collegati a delle divinità, dal punto che il corpo è inteso come espressione dell’intero universo e la meditazione non fa altro che dare vita alle divinità che albergano in tutto il cosmo.

 Per riassumere quindi: che cos’è il Tantra?
E’ uno strumento per l’espansione della coscienza, è un Sistema che ci insegna a vedere il trascendentale in ogni situazione, in ogni istante.
Questo è ciò che rende il tantra davvero speciale e diverso dalle altre tradizioni. Qui si perde l’idea della purificazione, aspetto centrale in moltissime tradizioni che si sviluppano prima dell’evoluzione del tantrismo.
Non c’è nulla da purificare perché la consapevolezza di ogni azione e movimento è ciò che porta al profondo cambiamento e crea contatto con la nostra vera natura.

Uno dei miei insegnanti descrive il Tantra in questo modo: “Metti gli occhiali da vista per vedere il divino in ogni cosa”.

Articolo di Sara Quintavalle

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